
Nelle notti tra lunedì e martedì, subito dopo la fine di Six Feet Under su Sky, mi si trova spesso sul divano, con l'iBook poggiato su un tavolino, a redigere un post di inizio settimana. Avrete notato che sono vari giorni che non scrivo, un po' spaventato dai tanti commenti piovuti sul blog... commenti che un po' mi aspettavo, ma che mi hanno anche messo minimamente in imbarazzo. Una cosa è raccontare i fattacci miei ai redattori Panini Comics e a qualche amico, un'altra è mettersi a nudo davanti a diverse centinaia di utenti, che mi conoscono solo dalla lettura dei fumetti e non so fino a che punto sanno interpretare il mio miscuglio di auto-ironia e serietà, di narcisismo sfrenato e impietosa mancanza di autoindulgenza.
Beh, in qualsiasi modo, la frittata è fatta, il quarto muro è caduto del tutto, e quindi... we're stuck with each other, mates...
Eventi principali dal 16 novembre a oggi, in ordine sparso...
Letto: quasi tutto SABATO di Ian McEwan, uno dei miei 2-3 scrittori favoriti, da un po' di tempo scaduto nel manierismo. E anche questo libro, pur buono, è lezioso e accademico. Mi serve davvero leggere 10 pagine con descrizioni tecnicamente perfette di una partita a squash o di un'operazione chirurgica al cervello? Se non lo avete letto, andate a ripescarvi Bambini nel tempo, uno dei miei personali "top 10" letterari ... e capirete (oltre all'origine di tutta una serie di mie idee bizzarre sul tempo e la sua natura) anche di cosa è capace McEwan all'apice della forma.
Ri-letto: le storie di Fantastic Four attorno ai numeri 80-90 della prima serie. Lee e Kirby a livelli stratosferici. Si rimane a bocca spalancata. Non male anche, in tema FF, gli ultimi MARVEL KNIGHTS: 4 di Aguirre-Sacasa. Il numero in cui lo stesso Sacasa compare come protagonista non è niente male...
Consumato: in un venerdì di ferie, ho finalmente preso un nuovo cellulare (il mio quinto dal 1996 a oggi). A parte il primo Motorola, gli altri sono stati tutti Nokia, e non me ne pento (nessuno è paragonabile in qualità di interfaccia e software). Ho preso il N70, un UMTS con fotocamera integrata, che pare funzioni anche in Giappone. Molto soddisfatto!
Presi anche occhiali nuovi: ne "brucio" un paio ogni 18 mesi (graffio le lenti, perdo la vernice dalle stanghette). Devo essere biologicamente tossico... se lavorassi in una miniera di marmo probabilmente li cambierei meno spesso.
Mangiato: dopo almeno 5 tentativi, sono riuscito a prenotare al Caminetto D'Oro, uno dei ristoranti di tipo A (vedi post sul tema) che ha la fama di avere la miglior carne di Bologna. E in effetti... ho mangiato una fiorentina da brivido. Primo, secondo, dolce, vino ottimo ma scelto tra quelli di minor prezzo, il tutto per 48 euro a cranio, un regalo in questa città. Sigh e sic.
Sorpreso: un branco di otto daini che nella notte pascolava davanti alla casa di Bellisola, in una nottata impossibilmente luminosa, con la luna praticamente piena, due gradi sotto zero, la brina che incombeva, nell'aria l'arrivo delle prime giornata belle dopo un bel po' di grigiore.
Visto: Tutti i Battiti del Mio Cuore, al cinema, dopo un po' che non andavo. Girato molto bene, una riflessione sul peso dei nostri genitori e sulla difficoltà di scegliere la nostra strada, in un contesto noir francese serrato e impietoso.
Lavorato: come sempre intensamente e appassionatamente. Dopo un giorno di ferie, avevo 173 messaggi (ed era un venerdì).
Buona notte e buona settimana a tutti...