01 giugno 2006

L'imperatrice della BD


E' il secondo anno consecutivo che a Parigi a fine maggio si tiene la Fete de
la BD
, manifestazione organizzata dal ministero della Cultura che vede eventi, mostre, incontri, in tantissime città dell'Esagono. Andate a vedervi il sito dell'iniziativa (sponsorizzata anche da Panini Comics France) e fatevi venire l'acquolina in bocca. Un evento del genere qua da noi sarebbe impensabile, mentre Oltralpe si scomodano ministri, ministeri e prefetture per celebrare la Nona Arte e le sue star.
Il culmine mondano della Festa del Fumetto è stato un galà al Ministero della Cultura, che ho inserito all'interno del mio tour franco-belga. Nei saloni del ministero, un ex palazzo imperiale davanti al Louvre, c'erano stipati il fior fiore degli editori ed autori francesi. Non mancava nessuno, anche se incontrarsi era difficile data la calca, soprattutto davanti all'esiguo buffet (champagne a fiumi, ma tartine contate). Nella foto, eccomi al fianco della mia persona preferita del mondo della BD, Sophie Castille, gestrice dei diritti Dargaud-Dupuis, una delle professionista più gentili ed efficienti del mondo del licensing franco-belga. Mi sono fatto riprendere al fianco di questa sorta di imperatrice della BD, sul balcone del ministero, sotto un cielo nuvoloso e freddo decisamente fuori stagione. Le manca solo la corona...

Finito il galà, cena fino a notte fonda con l'equipe di Panini Comics France, per celebrare alcune grosse novità d'Oltralpe (che annunceremo tra un paio di settimane) e progettare tanto cose nuove e belle.

31 maggio 2006

Si parte...


Avevo preannunciato un nuovo periodo di viaggi, ed eccomi qui, a Parigi, dopo la giornata di ieri a Bruxelles. E per complicare la situazione, da domani probabilmente potrò parlarvi dello straordinario viaggio compiuto a inizio marzo, e in teoria potrei iniziare a raccontarvi in parallelo del viaggio di oggi e quello di tre mesi fa. Insomma, un momento tutto trascinato nell'altrove, lontano da Bologna, Modena, Casalecchio e Castel San Pietro, e dall'angolo di Emilia e Romagna da cui solitamente vi scrivo i miei deliri.

Partiamo dal viaggio presente. Sono in albergo a Parigi, dopo un lunedì a Bruxelles e un martedì nella Ville Lumiére. Ieri per la prima volta nella mia vita sono stato nella capitale belga. Visita strettamente di lavoro, tra tangenziali, autostrade e zone industriali. Sono però riuscito a ritagliarmi dieci minuti di beatitudine, facendomi portare all' Atomium, il monumentale edificio costruito per l'esposizione universale di Bruxelles del 1958. Mia madre, quando era una giovane e brillante avvocatessa nella Bologna degli anni '50 andò a vederlo con le sue amiche in un rocambolesco viaggio in macchina, e fin da bambino ricordo i suoi racconti. Metteteci dentro la mia passione infantile per il personaggio a fumetti Atomino, di Marcello Argilli, e capirete perché ho voluto a ogni costo farmi una foto alla base di questo eccezionale edificio.

Un'altra cosa di Bruxelles che mi ha fatto impazzire è la catena di panetterie/bar che si trova in parecchi punti della città (ora non ritrovo il nome, aggiornerò in futuro il blog): sono delle panetterie fichissime, con pani croccanti e inimaginabili a Bologna (città forse con il peggior pane d'Italia). Ci sono una serie di tavolini rustici comuni, dove ci si può sedere e degustare pani, paste, bevande, uova alla coque, formaggi e salumi, e condividere con gli altri commensali salse e marmellate (ottimo un cioccolato bianco da spalmare). Davvero un'idea fantastica, mille chilometri superiore a qualsiasi altra tipologia di "caffé per colazione" che mi sia mai capitato di vedere.

Su Parigi e la giornata odierna, appuntamento al prossimo post.

28 maggio 2006

Maggio mantovano


Mantova si presenta finalmente come la prima fiera capace di assurgere al ruolo di anti-Lucca, o meglio, di contro-Lucca, un evento fumettistico agli antipodi stagionali dalla manifestazione toscana, capace di raccogliere al suo interno - come Lucca - tutte le voci dell'editoria e del fandom. I locali sono belli e attrezzati, la posizione è facilmente raggiungibile, la città ha le dimensioni giuste e la "forma mentis" corretta, la direzione artistica e la promozione sono riuscite nell'intento di stilare un calendario impeccabile di mostre ed eventi, e di farne parlare un po' dappertutto.
Chiaramente è mancato un po' il pubblico, non è facile portare in una nuova convention alla prima edizione le decine di migliaia di lettori che raccoglie immancabilmente Lucca ogni anno. Direi però che almeno 10.000 persone alla fine avranno percorso le sale del Palabam nei tre fiorni della fiera, affollando soprattutto le signing sessions e le conferenze.

Scrivo queste righe dal nostro stand, alle 12.20 di domenica, prima di immergermi in una "no-stop" di incontri con il pubblico che inizierà alle 13.30 e si concluderà alle 18.30, poco prima della chiusura. Finora ho già partecipato a quattro "panels", uno con Manara venerdì e poi sabato uno su Marvel Italia e stamane su Planet manga. Il quarto, lo cito a parte, è stato un surreale incontro denominato "Cuore di China" come questo blog, una sorta di rivisitazione nostalgico-sentimentale di 21 anni di comics e avventure editoriali del sottoscritto. Dico surreale... perché lo abbiamo fatto in chiusura ieri, c'erano una dozzina di persone della redazione (grazie) e pochissimi lettori (ancora di più, grazie). Il prossimo incontro di questo genere lo farò per i 30 anni di carriera, giuro...

Che altro dire? Ah, ho visto X-MEN 3 venerdì sera, con Simone, Alex, Gianni e un bel pezzo di Pan Distribuzione. Bello, molto bello. Qualche pecca nel doppiaggio, un paio di note stonate nella sceneggiatura, ma nel complesso un film appassionante che ri-elabora il mondo mutante e le sue peggiori crisi per il grande pubblico. Forse allo stesso livello di X-MEN 2, il mio favorito di sempre.
Peccato solo essermi perso la "bonus scene" dopo i titoli di coda, che lascia aperta la porta a X-MEN 4. Vorrà dire che lo rivedrò presto in inglese...

22 maggio 2006

Gli X-Men sulla Gazzetta

Vi avevo detto che cose grosse bollivano in pentola... ed ecco finalmente annunciata una straordinaria collaborazione tra Panini Comics e RCS. Con il numero di venerdì della
Gazzetta dello Sport
sarà possibile acquistare un volume speciale dedicato a X-MEN CONFLITTO FINALE: tutti i segreti del film, e un fumetto/capolavoro degli Uomini X di Joss Weadon e John Cassaday, uno dei migliori degli ultimi anni, tra le principali ispirazioni del film. Un volume di oltre 144 pagine a 4.99 euro. Da non perdere...

20 maggio 2006

Settimana al TNT


Finisce una settimana al fulmicotone, in cui una serie di progetti confermatici nelle ultime settimane sono entrati nella fase di attuazione: eccoci quindi rinserrati nel mio ufficio con pile di fumetti alla mano per decidere cosa pubblicare e cosa no, e in che formato. Come sempre, mix assoluto di paesi: Brasile, Francia, Italia, i tre territori che maggiormente mi tengono occupato (ma non sono mancate puntate su tematiche cilene, argentine, spagnole, tedesche etc).
Ci sono state anche un paio di licenze nuove, che finalmente ho chiuso. Riguardano quasi per nulla la fetta di lettori che segue questo blog, ma sono state sudatissime e importantissime, e in questo blog ho disseminato parecchie "uova di pasqua" che a esse facevano riferimento. Delle due, quella che abbiamo annunciato è questa (e se pensate che sia stato un gioco da ragazzi, think again). Dopo l'Uomo Ragno, i Peanuts, i Simpsons, Lady Oscar, Naruto e un tot di altri personaggi dell'immaginario, facciamo entrare nel mondo Panini anche Ronaldinho, proprio lui, in carne e inchiostro. Un fumetto per bambini, dedicato alla star n. 1 del calcio, prodotto dal più importante autore di comics dell'America Latina.
Lavoro a parte, poco o nulla d'altro da segnalare in questo maggio con i suoi primi calori: letture, scritture, radio, musica, TV, il solito menu. Per fortuna venerdì 26 (oltre a uscire X-MEN III) inizia un "tour de force" di una decina di giorni, tra Mantova e Livorno, passando per il Belgio e Parigi. Ne leggerete delle belle, spero.

17 maggio 2006

Il fattore X

Sono innamorato... leggendo la "pila" delle ultime uscite Marvel ho recuperato alcune letture arretrate, e mi sono goduto X-FACTOR 2-6. Complimenti, Peter (David): da tempo non godevo a questi livelli leggendo un albo X. E se sei riuscito a rendere interessanti personaggi di terzo o quarto livello come Rictor, Madrox o Wolfsbane, significa che ci sai davvero fare.

Complimenti anche a Keith Giffen: l'evento cosmico ANNIHILATION si divora tutto d'un fiato, e a parte il serial di SUPERSKRULL, forse un po' sottotono, il resto riporta la divisione "cosmica" della Marvel a livelli ormai dimenticati.

...e impetuosi vanno i giorni...


Anche stavolta una serie di appunti sparsi, mentre la notta ammanta Bologna e la temperatura finalmente raggiunge le medie stagionali (era ora...).

Volevo parlare delle novità che annunceremo a Mantova e degli eventi che si preparano nella prima edizione della fiera lombarda. I ragazzi dell'organizzazione mi hanno però battuto sul tempo, e sul sito ci sono già gran parte delle cose che vi volevo anticipare. Dateci un'occhiata... Sicuramente ci saranno anche altre cose e annunci... magari su X-Campus o su uno dei nostri brand storici che andremo a rivitalizzare o su un nuovo strepitoso film di animazione nipponica che ci accingiamo a presentarvi.

Ho finalmente iniziato a macinare le puntate di 4400 che avevo registrato su MySky. Giorgio Lavagna è un fan sfegatato della serie e me ne aveva parlato con entusiasmo numerose volte. Ora, dopo quattro ore buone passate nella Seattle immaginaria dei 4400 e dei loro incredibili poteri, devo dire che sono abbastanza dello stesso parere. Siamo lontani dalla perfezione cervellotica di Lost, ma nel complesso lo show si lascia guardare con piacere.

Su segnalazione di Sara Mattioli mi sono procurato il CD dei Baustelle... e sono diventato un fan. Se non li conoscete, e se vi piace una sorta di versione elettronica/pop/romantica delle canzoni della "mala" milanese, vi piaceranno di certo. Canzone preferita: Revolver (al secondo ascolto te la trovi conficcata nel cervelletto) o anche Sergio. Confesso che mi acchiappa molto il sottile accento milanese, uno dei miei preferiti, che evoca nebbie, periferie dannatamente romantiche, navigli, viali.

Infine, anche a Bologna ha aperto una delle pizzerie dei Fratelli La Bufala. Un napoletano DOC - il mio geniale massoterapeuta Giovanni - me l'ha consigliata, e finalmente ci sono andato lunedì sera. Davvero un'ottima pizza neapolitan style, servita in un locale confortevole e elegante: sembra di essere a Madrid o Rio anziché in via Riva di Reno.