11 aprile 2006

The day after

Come vedete, ho cancellato i commenti all'ultimo post. Eravamo arrivati a quota 37, il che mi sembra eccessivo per un blog di fumetti, viaggi, cinema, TV e altra amenità. Mi sarebbe piaciuto analizzare uno a uno i vostri post (alcuni anche simpatici e condivisibili, altri pieni di falsità al limite dell'esilarante) ma sarebbe stato credo un esercizio un po' inutile, e soprattutto fuori luogo considerata la natura di questo blog. Inibisco i commenti anche a questo post, tanto per non ricadere nella stessa storia, e ovviamente dopo questo mi asterrò da qualsiasi post politico, per evitare queste "fiammate".

Un commento alle elezioni lo dovevo fare, però. Sono andato a letto presto lunedì sera, ben dopato con un paio di midias, convinto che Silvio avesse vinto sia alla camera che al senato. Pensavo che oggi avrei messo nel blog questa copertina, intitolando il post L'amaro sapore della sconfitta:
:














Poi mi sono svegliato, sono andato a lavorare, e a metà mattina mi sono reso conto che avrei dovuto invece usare QUESTA cover:



... mettendo come titolo l'unico commento che mi viene in mente dopo due giorni di altalene emotive, numeri che ballano, minoranze risicate.

O, bitter victory.
O, amara vittoria.

'nuff said.

07 aprile 2006

Avanti, miei Prodi


Lo faccio, o non lo faccio, l'appello elettorale, prima che scatti la mezzanotte e quindi inizi il "silenzio" della propaganda? Beh, ormai il mio orientamento politico lo conoscete, ne ho parlato mesi fa e da qualche giorno ho anche messo il link alla mia "posizione politica" secondo il sito www.voisietequi.it.
Quindi, miei cari, agnostici o religiosi, di destra o di sinistra, di sopra o di sotto il vostro MML (che peraltro non accetta in nessun modo di farsi chiamare coglione , sorry, Silvio) fa ufficiale dichiarazione di voto, e domenica o lunedì darà il suo voto a Romano Prodi. Di Prodi sono un fan della prima ora. E' una persona pacata e intelligente, seria, concreta, un "bonario curato", "un cattolico pensante", un emiliano nel senso più positivamente caratterizzato del termine. Ha la mia fiducia, incondizionata. Di Berlusconi sono stato diffidente all'inizio. Quando è andato al potere nel 2001, ho pensato che magari avrebbe rilanciato l'economia, e avviato un processo di rilancio dell'Italia simile a quello di Aznar in Spagna. In cinque anni l'ho visto solo occuparsi dei suoi processi, del potenziamento delle sue TV, del sovvertimento dell'etica politica, mentre l'enonomia languiva, il potere d'acquisto veniva falcidiato (molto più che in altri paesi dell'euro, purtroppo), e l'unico a vedere la sua ricchezza personale crescere era solo lui, l'ineffabile Caimano. Il post potrebbe continuare per pagine e pagine, ma taglio corto.

Come si dice in Emilia: "Votate bene".

Uno dopo l'altro...


... si susseguono gli annunci ufficiali dei nostri famosi macro progetti. Oggi è stato annunciato il ciclo di volumi successivo a quello di Pazienza, ossia una serie di quattro libri cartonati dedicata a Vittorio Giardino, uno dei più grandi autori italiani del fumetto, forse l'ultimo rappresentante della grande scuola della letteratura disegnata che ha animato la scena editoriale del nostro paese negli anni 70 e 80, poi spazzata via da una serie di lutti e mai rimpiazzata a quei livelli. Vittorio è un bolognese come il sottoscritto, un amico di vecchissima data (fin dai tempi di Fumo di China e di un'intervista al Garage Ermetico, il mio primo programma radiofonico su Radio Città 103), e un grande, incredibile, avvincente gentiluomo, che ti avvolge nella sua aura dopo poche battute, e non ti lascia più andare, senza mai strafare, senza enfasi, senza narcisisimi, solo con la consapevolezza di fare un grande lavoro, un lavoro serio, profondo, senza compromessi. Nel corso degli anni il mio percorso professionale e personale ha toccato varie volte il mondo di Vittorio Giardino, anche se mai finora avevamo collaborato in maniera così intensa. Ho lasciato come Pollicino vari riferimenti a questo progetto nel blog, e finalmente ora è ufficiale. Se non avete questi volumi, non perdeteli, diverranno uno dei punti di riferimento della vostra libreria.

E' stato invece annunciato ieri che finalmente Panini Video arriva in TV, e alla grande, con la messa in onda, a partire dal prossimo 11 aprile alle 21.00, di FULLMETAL ALCHEMIST, su MTV Italia. 51 episodi di grande animazione, con una trama che appassionerà trasversalmente spettatori di tutte le età. FMA è stato il fenomeno di animazione degli ultimi anni, e sono decisamente orgoglioso di essere riuscito a portare questa importante property nel mondo Panini e di presentare ora la sua diffusione sul principale canale per i giovani di questo paese. Un ringraziamento a Mattia, Luca, Gianni, al mega traduttore Ernesto Cellie, e a tutti coloro che hanno dato il 200% per riuscire a produrre l'edizione italiana della serie. Prendete noccioline, pop corn e chinotto, e ci vediamo tutti su MTV martedì prossimo alle nove di sera.

06 aprile 2006

Cannes o cara


Eccomi tornato dal MIP, stanco morto dopo tre giorni frenetici di visione di infiniti trailer di infiniti cartoni animati giapponesi. Il mercato dei diritti di Cannes era frenetico come sempre, e ho faticato a trovare più di pochi minuti da dedicare ad attività ricreative. Segnalo solo, per chi dovesse essere nella città francese, un ristorante eccezionale consigliatomi da un'amica (ciao, Giorgia) e davvero splendido, una sorta di trattoria chic minimalistica con cibi casalinghi in quantità industriale e a livelli culinari altissimi, Chez Louis (11 RUE LOUIS BLANC 06400 CANNES Tel: 04 93 39 68 08). L'aspetto lavorativo è come sempre top secret. Del MIP vi posso solo dire che c'era un sacco di gente, che la moda imperante era per gli uomini assolutamente l'abito senza cravatta (cui mi sono volentieri uniformato), che quest'anno la borsa omaggio per i visitatori era grigio/azzurra e particolarmente comoda (d'altronde, tenendo conto che il biglietto d'ingresso costa tra i 700 e i 900 euro a persona, ce n'è ben donde). Ma voi vorreste sapere quali serie ci sono piaciute e quali cercheremo (il verbo è d'obbligo) di acquistare per l'Italia... Beh, per usare un'espressione che mi piace molto "That would be telling". Vi basti sapere che di cose belle o molto belle ne ho viste molto, alcune che mi hanno quasi mozzato il fiato. Altre serie erano di livello medio, e molte purtroppo deludenti. Ora inizierà il balletto delle negoziazioni, e vinca il migliore. Voi restate sintonizzati (anche perché a breve annunceremo alcuni titoli nuovi di animazione molto attesi)... e iniziate a preparare il video registratore o il DVD recorder o il MySky per la prossima settimana, perché... ci sarà qualcosa di bello per voi in TV.

05 aprile 2006

Un angelo alla mia tavola


Non potevo non farvi vedere questa stupenda foto che José Villarubia ha gentilmente concesso a Cuoredichina. José, spagnolo che da oltre vent'anni risiede a Baltimora, è uno dei principali illustratori, fotografi e coloristi del fumetto americano, nonché da anni un amico di Panini Comics e personalmente del sottoscritto. Ha partecipato alla recente Fiera del Libro di Bologna, e abbiamo passato un po' di tempo assieme, cenando in compagnia di altri amici (tra cui Lee Bermejo e redattori Panini assortiti) e trascorrendo anche un paio di giorni in campagna, con un menù a base di gastronomia romagnola e fumetti. Il culmine dell'esperienza è stato passare in rassegna l'ultimo mese di uscite USA, e sentire "dalla voce di un insider" quali sono gli umori e le tendenze dell'editoria d'oltreoceano. Quando José è partito domenica per tornare a Parigi (dove sta facendo un anno sabbatico), devo dire che mi sono sentito un filino triste, dato che non capita tutti i giorni di passare del tempo con una persona che condivide con me così profondamente e così assolutamente la passione per la letteratura disegnata. Ma quando a casa ho riacceso il mio Mac, vi ho trovato come per magia questa immagine, che José aveva salvato sul mio disco fisso. Un angelo custode, beneaugurante, per me e per voi tutti, spero.

03 aprile 2006

Alla Fiera del Libro...



... ci vado da quando avevo cinque-sei anni. Anche se l'ingresso ai bambini era proibito (una delle principali irragionevolezze del mondo, considerato che si tratta della FdL "per ragazzi"), mi riuscivo a intrufolare un anno sì e uno no, accompagnato ora dalla mamma ora dalla nonna (ricordo ancora che un anno non riuscii a entrare e per consolarmi mi portarono a vedere l'incomprensibile BELLO, ONESTO, EMIGRATO AUSTRALIA SPOSEREBBE COMPAESANA ILLIBATA... ah, brutti tempi).

Ora, per un corso/ricorso storico, mi rendo conto che nella seconda metà della mia vita alla Fiera Del Libro ci sono sempre andato per lavorare, e invece di passare ore tra i padigloni a guardare libri illustrati ed enciclopedie passo le giornate asserragliato nello stand in riunioni interminabili, intento a vendere o a comprare diritti dei fumetti più disparati.

Quest'anno, la FdL è iniziata lunedì 27 alle 9.45 ed è finita venerdì 31 alle 14.45: tre giorni e mezzo in fiera, seguiti dalla solita coda di visite alla Panini dei licenzianti d'oltreoceano che vogliono passare da noi in Viale Emilio Po a vedere gli stabilimenti e gli uffici. Includendo nella conta anche quattro cene, in pratica una "giornata di lavoro" che ne dura quattro e mezzo: non c'è da meravigliarsi se il sonno è stato sempre leggero durante la settimana (il cervello non si ferma, e continua a macinare le idee e le suggestioni diurne) e alla fine nel week end mi sono fatto dormite di 11 ore assolutamente incongrue per i miei ritmi.

Come è andata la Fiera? Stress a parte, diciamo bene: le buone notizie sono state molte, e spero nelle prossime settimane di fare più di un annuncio di titoli davvero "forti" che sono entrati nel nostro parco testate (tra cui due cui letteralmente stavo dietro da due anni o più). Non è mancata la parte divertimento, con la cena Panini (vedi foto) quest'anno particolarmente ludica (karaoke, samba, trenini... ho anche dei video ma ve li risparmio per proteggere gli innocenti), seguita da una cena Marvel "per pochi intimi" per celebrare il rinnovato accordo e pianificare 100 iniziative future, per finire con due cene "artistiche" con ospiti d'onore José Villarubia e Lee Bermejo.

Cose imparate durante la Fiera:

- cosa significa "jumping the shark" (con google lo scoprirete anche voi)
- che in Giappone esce un fumetto dedicato alle avventure di un grande proctologo
- che X3 sarà fichissimo, al di là di ogni aspettativa

... e 1000 altre cose ancora.

Tra qualche ora, alle 6.00, parto per Cannes, per il MIP. Restate sintonizzati.

02 aprile 2006

Buon compleanno...


... a noi! Dodici anni fa, il 2 aprile 1994, uscivano in edicola i primi albi di Marvel Italia, poi diventata Panini Comics. Gli auguri me li faccio da solo, a noi fateli voi.