Aiuto! Non riesco a staccarmi da Flickr. Questa è UNA delle mille foto che si potrebbero postare...
Il blog personale di MML alias Marco M. Lupoi: fumetti, libri, cinema, TV, viaggi nello spazio e nella mente, nonché l'immancabile altra faccia della luna.
11 luglio 2006
Maledetti, vi amerò

Altro giorno, altra sorpresa. E' uscita la notizia della serie DARK SIDE, che Panini Comics ha cucinato per la GAZZETTA DELLO SPORT. Quindici volumi sui principali personaggi "oscuri" dei comics, quindici volumi tutti made in USA per chi ama i fumetti d'oltreoceano. Vi rimando alla pagina del nostro sito che annuncia i dettagli dell'operazione.
Di mio, devo solo dirvi che mi piace assai poter finalmente confezionare una serie tutta sui fumetti americani, che di titoli "dark" a me ne erano venuti in mente altri dieci o venti, ma che alla fine con Gazzetta e con l'amico Fabio Licari, contraltare in RCS dei nostri editor, siamo arrivati a una lista che è un po' il "best of the best". Certo, manca il DRACULA di Mignola (i cui diritti sono persi nel limbo del licensing) e non mi hanno passato ELEKTRA, FURY e WANTED, ma il resto c'è proprio tutto.
E con questo, ecco rivelato uno degli enigmi di qualche giorno fa...
10 luglio 2006
La coppa del mondo e il fattore C

E così ce l'abbiamo fatta... Dal quinto piano del mio Baxter Building personale sento i clacson e le trombe dei 400.000 bolognesi pronti a far cagnara per tutta la notte. Io la vittoria del Mondiale 82 me la ricordo, con Rossi sul campo e Pertini in tribuna e un piccolo televisore in bianco e nero nella casa del mare a Zadina di Cesenatico, e io che avevo 17 anni e il giorno dopo ho comprato per la prima e unica volta nella mia vita la Gazzetta dello Sport (a proposito... sapete che... beh, no, non è il caso...).
Chiudo dicendo solo una cosa. Di Prodi si è spesso parlato del "fattore C", dove C sta per la parte del corpo deputata a portare fortuna. Ci voleva un pizzico di C per arrivare in finale, e vincerla ai rigori per un palo. Non so se il C ce l'ha messo lui, o se ce l'ha messo Lippi, ma un mondiale vinto significa 1.5 punti di PIL in più per gli economisti, un bel viatico per Romano e l'amico Padoa Schioppa...
Ah, no, un'ultimissima chiosa... possiamo avere FORZA ITALIA indietro, cavaliere? Era il grido dei tifosi di tutto il paese, e lei ne ha fatto lo slogan di una parte sola del paese. Può restituirlo a tutti e 57.000.000 noi e scegliere come nome del suo partito qualcosa di meo universale? Grazie...
08 luglio 2006
Oh, Monica...
A volte escono notizie sul lavoro che faccio la cui importanza non è facilissimo capire. Il caso esemplare è la news che annuncia l'acquisizione da parte del gruppo Panini dei diritti di Turma Da Monica per Brasile e Portogallo. Monica, chi era costei? diranno i miei 120 lettori. Se foste brasiliani, questa domanda non lo fareste. Monica è la protagonista di Turma Da Monica, la "banda di Monica", il gruppo di testate per bambini di maggior successo nel paese verdeoro. Creata dal disegnatore/sceneggiatore Mauricio De Sousa, questa bambina dal cuore d'oro e dalla forza sovrumana è un fenomeno editoriale che fa impallidire la Disney. Oltre 15 milioni di copie vendute ogni anno, un tasso di popolarità che è forse del 100%, parchi gioco, merchandising di ogni genere, serie animate e film animati. Figuratevi che Mauricio è così famoso che persino quando è stato rapinato a San Paolo, il ladro ha derubato sua moglie, ma non lui, dicendogli "Te no, Mauricio, sono un fan di Cascão", rivelando la sua passione per uno degli amichetti di Monica.L'editore di Monica e delle altre riviste a fumetti del personaggio è da venti anni Globo (proprio loro, quelli della principale rete TV brasiliana, che tutti gli italiani della mia generazione ricordano dall'epoca delle telenovelas come Dancing Days e Agua Viva). Dopo un corteggiamento lunghissimo, in cui il sottoscritto ha giocato un ruolo non marginale, finalmente Mauricio ha deciso di "cambiare squadra" e di far entrare Monica, Cascão e gli altri nel mondo di Panini Comics, in Brasile e in Portogallo. Con questa partnership, Panini Brasile diventa il principale editore di fumetti del paese carioca, e probabilmente il principale o uno dei principali di tutta l'America Latina (e scusate se è poco). Diciamo che questa notizia è l'equivalente di Panini che compra la Bonelli in Italia o Dargaud in Francia, una di quelle news che ha rilevanza solo nel paese in cui avviene, ma che in quel paese è decisamente la notizia dell'anno. Se vi ho parlato di macro progetti in questo 2006, tante volte il riferimento era proprio a questa acquisizione, alle ore e ore passate a lavorarci sopra, e alla sua importanza strategica.
La rivelazione di questa notizia apre anche uno squarcio sul passato. Ricordate la mia misteriosa sparizione di inizio marzo? Il viaggio di cui non ho potuto scrivere nulla? Ero andato proprio in Brasile, per seguire questo progetto top secret. Ora, sollevato il velo di mistero, potrò ex post raccontarvi le tante vicende di quei giorni...
Nella foto, MML e Helcio De Carvalho, editor in chief di Panini Brasile, al teatro Panamericano di San Paolo, marzo 2006
Un ringraziamento...
... al sito www.flickr.com. Non so se lo conoscete, ma è quasi ipnotico. Si potrebbero passare ore a studiare questo sito pieno zeppo di foto bellissime su qualsiasi argomento e da tutto il mondo. Provate a esplorarlo, e a fare ricerche sui temi che più vi interessano: resterete a bocca spalancata.
Molte delle foto apparse su questo blog sono prese da flickr, attraverso la specifica funzione che permette di "bloggare" gran parte delle foto direttamente. Non esistono in pratica temi proibiti, a parte il sesso esplicito, e si trova di tutto, dal kitsch al sublime, dall'esilarante al drammatico genere reportage. Check it out.
Molte delle foto apparse su questo blog sono prese da flickr, attraverso la specifica funzione che permette di "bloggare" gran parte delle foto direttamente. Non esistono in pratica temi proibiti, a parte il sesso esplicito, e si trova di tutto, dal kitsch al sublime, dall'esilarante al drammatico genere reportage. Check it out.
05 luglio 2006
2 a 0
OK, ora sono decisamente interessato. Dopo oltre due ore di partita in cui ho temuto il peggio, Pupone e soci hanno colpito nel segno con due gol bellissimi. Sono commosso, ho urlato come un cretino. Forza azzurri, fatece sogna'.
03 luglio 2006
High Definition Dreams
Sono di ritorno dalla Spagna, o forse dovrei dire dalla Catalogna, dato che mi sono inoltrato nel cuore della Costa Brava, dove ha sede Panini Spagna e dove mi sono immerso in una mega riunione/brainstorming sui nostri amati fumetti Marvel (e non solo) in salsa iberica. A parte il riuscitissimo meeting, in cui abbiamo tirato le fila del lavoro degli ultimi 18 mesi ed estratto dal cilindro idee e progetti come se piovesse, sono riuscito a strappare qualche ora di relax personale. Caso vuole (letteralmente) che a fianco di Torroella de Mongrì, dove si trova Panini Spain, abbiano casa due dei migliori amici che ho al mondo. Lui è architetto, lei è psicologa, e hanno questa specie di villa un po' araba, un po' catalana, con patio con fontana, amaca e palme e annessa stalla riconvertita in sala per riunioni, feste e seminari. Così, lavoro a parte, mi sono goduto un po' di ospitalità spagnola, con un paio di bagni nella splendida spiaggia di Pals, con un'escursione a Figueres a vedere l'incredibile Museo Teatro Salvador Dalì (lo raccomando caldamente), con la partita Italia-Ucraina vista in pizzeria a L'Estartit, urlando per i gol di Toni degustando una Quattro Stagioni non male. Ho anche partecipato per alcune ore al workshop sui sogni che la mia amica teneva in questi giorni nella stalla/salone di cui sopra. Pensavo che quasi un decennio di frequentazioni freudiane mi avessero ormai insegnato tutto lo scibile sul mondo onirico, da dormienti e da svegli. Invece ho scoperto con estatica sorpresa che non solo i sogni offrono un canale di comunicazione al nostro inconscio, ma che possono anche curarci, che gli possiamo chiedere numi e grazie, e che a volte, come un dono divino, ci rispondono. Possono dirci di sì o di no, mostrarci cosa si cela sotto il suolo, le teorie infinite di mondi a questo sottostanti, il varo dei velieri stellari dai moli di Asgard, l'inizio di cammini di complessità inimmaginabile, di storie senza fine.
Iscriviti a:
Post (Atom)



