12 novembre 2005

L'Algebrista


Sto leggendo il nuovo romanzo di fantascienza di Iain Banks, The Algebraist. Se non conoscete questo autore scozzese, vi perdete sicuramente uno dei più originali romanzieri di lingua inglese, nonché uno dei più schizofrenici. Alterna infatti romanzi di narrativa "standard" (uno per tutti, l'ottimo The Wasp Factory, alias La Fabbrica degli orrori, fattomi scoprire da Daniele Brolli eoni fa), con romanzi di centinaia di pagine di fantascienza pura e bizzarra, tra le più sconvolgenti e evolute sulla piazza. Dopo aver letto L'Arma finale (Against a dark background) in italiano, sono stato attratto dal titolo e dalla copertina del nuovo romanzo di SF del nostro. Da matematico "dentro" come sono, come potevo resistere a un titolo come "L'Algebrista", che ricorda la professione che avrei voluto fare un tempo, prima di decidere di fare l'analista e poi il fumettista (non molto lineare il tutto, ma chi l'ha detto che la vita è una retta in uno spazio quadridimensionale?).
The Algebraist è un libro di fantascienza modernissimo e epico, uno di quegli affreschi galattici in cui l'autore inventa un universo di infinita complessità e alienità.
In un futuro remoto, la razza umana convive con tutte le altre e si è diffusa nel cosmo, in un enorme reticolo di mondi connessi da tunnel spaziali. Tuttavia secoli prima dell'inizio del libro i tunnel si sono chiusi e ora ogni sistema stellare è scollegato dagli altri. Sul sistema di Ulubis stanno convergendo le forze dell' "impero" galattico (la Mercatoria) e quelle dei "cattivi" (l'Arcimandrita Luseferous e compagnia). Il motivo? Sul pianeta gassoso Nasqueron, dove vivono i semi-immortali alieni a forma di carriola chiamati "Dimoranti", è nascosta la mappa segreta di una rete di tunnel spaziali alternativa, conosciuta solo a loro. Il protagonista del romanzo, Fassin Tak, è un "veggente", un umano cui è stato concesso di studiare i Dimoranti, l'unico che ha una traccia per trovare la mappa e che può muoversi sul pianeta gassoso alla ricerca di informazioni per le quali l'intero universo pare disposto a fare qualsiasi cosa...

Ecco, in poche righe ho riassunto un romanzo non-riassumibile, in cui ogni riga è un'orgia di invenzioni lessicali e di idee di fantapolitica, fanta-scienza, fanta-tecnologia...

E infilate nel mezzo, alcune geniali e sarcastiche trovate in puro stile Iain Banks.
Tipo la descrizione del cattivo Luseferous, che sembra il super-villain di tanti albi Marvel, un uomo qualunque catapultato dalla sua perfidia al rango di dominatore cosmico. Il quale osserva come la gente comune si sforzi di essere sincera col prossimo, mentre nel contempo inganna alla perfezione se stessa. Mentre invece... "La vera forza veniva da una massima perfettamente semplice: sii completamente onesto con te stesso; inganna solo e sempre tutti gli altri"

Cinicamente geniale, non c'è che dire.

3 commenti:

avioflavio ha detto...

non ho letto il libro ma mi è venuta una curiosità: da matematico, ti viene mai la tentazione di verificare se hanno un senso le formule ed espressioni inserite spesso nei comics (nelle elucubrazioni di reed richards o nelle lezioni di Peter Parker)? E se si...quante di quelle hanno un senso e quante sono solo "decorative"?

VIKINGUR ha detto...

Raramente acquisto libri essendo stato artefice e promotore in passato della pubblica lettura. Per cui, incuriosito dallo scrittore scozzese citato, ho prenotato attraverso il servizio del prestito online offerto dal
Sistema Bibliotecario del Vimercatese (www.sbv.mi.it) il libro "La fabbrica degli orrori". Tanto per iniziare. Poi si vedrà. E se "L'algebrista" viene descritto come - un libro di fantascienza modernissimo e epico, uno di quegli affreschi galattici in cui l'autore inventa un universo di infinita complessità e alienità -, beh allora consiglio un titolo non da meno: "Miliardi di tappeti di capelli" (www.fanucci.it/catalogo/detailCatalog.asp?isbn=88-347-0858-X).
Buona lettura!

frankie666 ha detto...

Io consiglio uno dei nostri: Valerio Evangelisti, con la sua saga di Eymerich... Uno SPE_TTA_COLO.