08 novembre 2005

Novembre, andiamo


Ho una sorta di paura ad alternare post come gli ultimi, squisitamente fumettistici, con altri molto più personali. Dopo tutto, le segnalazioni del blog apparse in due o tre posti hanno presubilmente aumentato il numero dei miei lettori, e se chi mi conosce bene si può divertire a vedere le mio foto alle mucche o a leggere le recensioni di libri, chi ha in testa solo i comics potrebbe restare... basito, davanti all'Emmemmelle in chiave simil personale. Comunque... aggiornamento su quel che mi passa per la testa.
Sto lavorando come sempre in maniera iper-intensa. E' la stagione dei budget, cioé della programmazione dell'anno seguente. Ogni dipartimento della Panini comunica all'ufficio amministrazione (per la precisione al "controllo di gestione") le previsioni del 2006. Noi per esempio comunichiamo il piano editoriale di massima (oltre 3000 pubblicazioni) che si è concordato con gli uffici marketing degli altri paesi. Passiamo quindi il costo editoriale previsto per ogni albo. Altri uffici passano le vendite previste, i costi tipografici, quelli del personale, quelli di gestione tipo trasporti, cancelleria, macchine etc. Il controllo di gestione frulla tutto, lo mette dentro un software creato per la bisogna e "sputa" fuori il "bilancio preventivo" del 2006.
Quindi il tutto viene sistemato e ritoccato per ottenere i risultati desiderati, e a partire da fine ottobre il nostro "top management" incontra ogni responsabile e studia e commenta/approva/revisiona il budget di sua competenza. Sembra una cosa pesantissima... e lo è. La mia parte di budget l'ho fatta solo a metà, perché devo nel contempo mandare avanti dozzine di nuovi progetti. Si va da proposte per micro-serializzazioni a serie di decine di volumi, per non parlare delle iniziative di autoproduzione (e dopo il nostro annuncio del volume di Faraci e Villa, un secondo progetto, Wolverine di Morvan - Buchet, è addirittura uscito sui siti USA).
A parte il lavoro così intenso sto passando forse troppe serate in casa, a trafficare con il Mac, vedere CSI su SkyCrime o Will&Grace su FoxLife, giacendo sul divano con la gatta sui piedi come adesso. Per fortuna riesco ancora ad andare in palestra a nuotare o fare esercizi vari, e ovviamente il fine settimana lo passo in campagna, davanti al camino o camminando nella bruma alla ricerca di mucche e paesaggi da fotografare. Ma il mese prossimo, una volta finita la stagione dei budget, viaggi e vacanze a go-go. Giuro!

1 commento:

Stefano ha detto...

Di professione mi occupo di controllo di gestione in una multinazionale, perciò so benissimo di cosa stai parlando.
E' interessante sapere che anche una casa editrice di fumetti segue le stesse logiche finanziarie di una qualsiasi multinazionale.