22 novembre 2005

Varie ed eventuali


Nelle notti tra lunedì e martedì, subito dopo la fine di Six Feet Under su Sky, mi si trova spesso sul divano, con l'iBook poggiato su un tavolino, a redigere un post di inizio settimana. Avrete notato che sono vari giorni che non scrivo, un po' spaventato dai tanti commenti piovuti sul blog... commenti che un po' mi aspettavo, ma che mi hanno anche messo minimamente in imbarazzo. Una cosa è raccontare i fattacci miei ai redattori Panini Comics e a qualche amico, un'altra è mettersi a nudo davanti a diverse centinaia di utenti, che mi conoscono solo dalla lettura dei fumetti e non so fino a che punto sanno interpretare il mio miscuglio di auto-ironia e serietà, di narcisismo sfrenato e impietosa mancanza di autoindulgenza.

Beh, in qualsiasi modo, la frittata è fatta, il quarto muro è caduto del tutto, e quindi... we're stuck with each other, mates...

Eventi principali dal 16 novembre a oggi, in ordine sparso...

Letto: quasi tutto SABATO di Ian McEwan, uno dei miei 2-3 scrittori favoriti, da un po' di tempo scaduto nel manierismo. E anche questo libro, pur buono, è lezioso e accademico. Mi serve davvero leggere 10 pagine con descrizioni tecnicamente perfette di una partita a squash o di un'operazione chirurgica al cervello? Se non lo avete letto, andate a ripescarvi Bambini nel tempo, uno dei miei personali "top 10" letterari ... e capirete (oltre all'origine di tutta una serie di mie idee bizzarre sul tempo e la sua natura) anche di cosa è capace McEwan all'apice della forma.

Ri-letto: le storie di Fantastic Four attorno ai numeri 80-90 della prima serie. Lee e Kirby a livelli stratosferici. Si rimane a bocca spalancata. Non male anche, in tema FF, gli ultimi MARVEL KNIGHTS: 4 di Aguirre-Sacasa. Il numero in cui lo stesso Sacasa compare come protagonista non è niente male...

Consumato: in un venerdì di ferie, ho finalmente preso un nuovo cellulare (il mio quinto dal 1996 a oggi). A parte il primo Motorola, gli altri sono stati tutti Nokia, e non me ne pento (nessuno è paragonabile in qualità di interfaccia e software). Ho preso il N70, un UMTS con fotocamera integrata, che pare funzioni anche in Giappone. Molto soddisfatto!
Presi anche occhiali nuovi: ne "brucio" un paio ogni 18 mesi (graffio le lenti, perdo la vernice dalle stanghette). Devo essere biologicamente tossico... se lavorassi in una miniera di marmo probabilmente li cambierei meno spesso.

Mangiato: dopo almeno 5 tentativi, sono riuscito a prenotare al Caminetto D'Oro, uno dei ristoranti di tipo A (vedi post sul tema) che ha la fama di avere la miglior carne di Bologna. E in effetti... ho mangiato una fiorentina da brivido. Primo, secondo, dolce, vino ottimo ma scelto tra quelli di minor prezzo, il tutto per 48 euro a cranio, un regalo in questa città. Sigh e sic.

Sorpreso: un branco di otto daini che nella notte pascolava davanti alla casa di Bellisola, in una nottata impossibilmente luminosa, con la luna praticamente piena, due gradi sotto zero, la brina che incombeva, nell'aria l'arrivo delle prime giornata belle dopo un bel po' di grigiore.

Visto: Tutti i Battiti del Mio Cuore, al cinema, dopo un po' che non andavo. Girato molto bene, una riflessione sul peso dei nostri genitori e sulla difficoltà di scegliere la nostra strada, in un contesto noir francese serrato e impietoso.

Lavorato: come sempre intensamente e appassionatamente. Dopo un giorno di ferie, avevo 173 messaggi (ed era un venerdì).

Buona notte e buona settimana a tutti...

11 commenti:

Botolo ha detto...

Ciao Marco,
mi piacciono molto i tuoi post. Ti ammiro da quando hai iniziato a lavorare per la Star, ti ricordo alla prima convention organizzata al Centro Fumetti Andrea Pazienza un sacco di anni fa e mi piace leggere i tuoi pensieri.

Ciao!

mucio ha detto...

Sei un esper? mitico!

Anonimo ha detto...

Hey Marco!

Anch'io ti leggo dai mitici redazionali/note sull'uomo ragno e Fq della Star.
Piacerebbe anche a me avere il tuo stipendio, magari senza grattacapi (che riducono il bulbo dei capelli... ...:-P ).

Posta comunque, fa piacere leggere del privato di una persona che per anni si è conosciuta solo tramite i suoi scritti.

Pìs & lòv.

Fai un giro sul mio blog, se ti va http://fabbione.blogspot.com

Fabio Chiesa

Giuss ha detto...

In effetti anche io arrivo, con piacere, da Comicus... l'anno scorso a Lucca ho avuto anche il "coraggio" di stringerti la mano... forse ti ricordi anche di me e del mio blog, boh! Comunque, a Firenze e dintorni (Prato ad esempio) se ti va ci sono locali dove mangi un'ottima fiorentina e spendi il "giusto"! Se vuoi qualche dritta, fammi sapere!

Anonimo ha detto...

> le storie di Fantastic Four attorno ai numeri 80-90 della prima serie. Lee e Kirby a livelli stratosferici.

Riuscirà mai la Marvel a tornare a questi livelli? Coraggio, qui puoi sbilanciarti. Ciao.
http://qohelet.blog.tiscali.it

mucio ha detto...

Anche io, anche io voglio fare outing e rivelare perchè sono qui, ebbene sto cercando di invitare a pranzo il tuo vice da quando mi hanno trasferito a Modena. Ti corteggio con avidità per questo motivo. Ma è così un bell'uomo.

Ps prima che qualcuno sospetti collusioni, non sono un disegnatore, non sono uno sceneggiatore, non mi deve dei soldi, anzi forse gliene devo io a lui.

Skalda ha detto...

In effetti Mucio ci chiedevamo un po' tutti cosa ci facessi tu qui...

mucio ha detto...

Be' considerato che l'unico supereroe che mi piace è Il massacratore che ha cessato le pubblicazioni da anni :(

Cmq sto qui anche per dare fastidio

GBA ha detto...

Sovraesporsi è forse la logica guida di un blog. Il problema è quando un personaggio pubblico (foss'anche un publishing and licensing director)ne apre uno non aziendale. Chi legge è magari portato a sovrapporre i due mondi (marco/direttore), cogliendo ad esempio nei post le sole citazioni fumettistiche. In realtà mi sembra che il tuo shock da doppio mondo -che si è aperto con la crescita dei post (compreso il mio)- sia indicativo di come il blog aiuti ad acquisire consapevolezza rispetto alle forme mediate di comunicazione.
(e comunque sono d'accordo che Sabato - che ho finito - sia manierismo puro e, forse autocompiacimento)

Gulla ha detto...

sei un mito continua cosi, non farti abbattere mai.Si dice che quello che non uccide rinforza. Tu che ne dici?

Anonimo ha detto...

A volte quello che non uccide rende "invalidi".