21 febbraio 2006

Di Lubiana e altro


Due piccoli appunti in calce al resoconto del viaggio in Slovenia e al rientro al lavoro...
Tornando verso l'Italia, ci siamo fermati un paio d'ore a Lubiana. Sono rimasto affascinato da questa città, decisamente spettacolare. Non conosco bene l'est europeo, sono stato solo a Praga e a Mosca, e quindi immagino che Lubiana non sia nulla di speciale se paragonata a Cracovia o Budapest o Belgrado, ma devo dire che quello che ho visto mi è piaciuto. Ecco due foto in cui ho cercato di catturare un po' la magia della città, e la sua luce in un tramonto nuvoloso.



Al rientro al lavoro, ho scoperto nel giro di pochi minuti che ci hanno lasciati quasi simultaneamente Luca Coscioni, uno dei più coraggiosi liberi pensatori del nostro paesi, e Giovanni Gandini, il fondatore di Linus. Erano entrambi due miei "eroi personali", persone che ammiravo umilmente. Mi piace pensare che sono lassù da qualche parte, a discutere di Peanuts e delle traduzioni di Pogo, e dei poteri di Neutron, e di Wizard of Id. Eccetera eccetera...

3 commenti:

Idras ha detto...

...sono in ritardo di qualche post ma ho ascoltato
L'Arcangelo solo negli ultimi giorni...
come ne La Disciplina della Terra o Lampoviaggiatore
ci sono momenti altissimi ma anche cose, pregevolissime,
ma di servizio...

La pianta del Tè, Discanto, Lindbergh e (anche in fondo) Macramè
sono dischi splendidamente completi...

Ma la mia canzone preferita di questo ultimo lavoro
è quasi la più semplice, una piccola storia di grande amore...


C'è il mio capo al cancello
Che aspetta
Un'altra sigaretta
Poi vado
E lui di certo non sa
E di certo non capisce
Lui non lo vede l'amore
E nemmeno lo intuisce
Io fra i tuoi occhi splendenti
Sto perduto nel mezzo
Se si accendesse un'altra luce
Non la vedrei...


Nessuno sa e nessuno
Nemmeno capisce
Nessuno vede l'amore
Qualcuno lo intuisce

Sto fra i tuoi occhi splendenti
Perchè l'attimo è ora
Toccami la mano e ti sentirò
Toccami la mano e capirò
Accendi quella luce e la vedrò...


E' bello pensare che qualcosa che ti possa
distinguere dal becero pensare massificato
sia la capacità di "intuire" l'amore...

lasciando perdere l'arroganza di "capirlo".

Martina ha detto...

Ciao a tutti!!!
Devo dire che le città dell'est Europeo possiedono quel certo non so che di magico...anch'io ho avuto la fantastica occasione di visitare Praga e Cracovia...tra le due la mia favorita è Praga!!!
Quel contrasto tra antico e moderno, i giri notturni in traghetto sulla Moldava, la letteratura di Milan Kundera, il mio scrittore preferito, l'orologio astronomico e tutto il resto, rendono praga unica!!!
Cracovia, città fantastica, mi ha trasmesso un pò meno...soggiornai in un albergo da favola per pochissimi soldi...ho avuto anche la fantastica occasione di ammirare dal vivo l'opera di Leonardo Da Vinci "La Dama Con L'Ermellino"...ero senza parole!!!
In ogni modo, penso non esistano città magiche come Praga!!!
Dopo la matura, infatti, quest'estate ho in programma di tornare a Praga...per rivivere le fantastiche sensazioni che provai già una volta...per osservare con occhio più maturo ciò che mi apparve in un certo modo...per provare nuove emozioni!!!
Se non siete mai stati a Praga, vi dico solo una cosa:visitatela assolutamente!!!
1 bacione a tutti!!!

Marco M. Lupoi ha detto...

Anche secondo me la canzone che citi è una delle migliori dell'album, un inno a un amore così forte che anche non detto, anche non rivelato, si "intuisce" dallo sguardo e dalla sua luce.

Le altre canzoni che mi piacciono molto sono Il Battito e Baci e Saluti, ma anche Aspettare Stanca e Piano pianissimo...

Meno fortunate le canzoni "rock"...