03 ottobre 2005

Parliamo di fumetti - 3


Prima di passare di nuovo a parlare di un mix di cose... fumetto e non fumetto... la faccia visibile e quella invisibile della luna... ecco una primizia. Il pezzo sul mio "ventennale" di attività, che a breve uscirà su L'UOMO RAGNO. Appositamente sul blog. Per voi.

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Permettetemi di ricordare un anniversario personale. Giorno più, giorno meno, vent’anni fa il sottoscritto iniziava a lavorare professionalmente nel campo dei fumetti. Avevo a mia volta vent’anni compiuti da poco, frequentavo il secondo anno di università, dai tempi del liceo scribacchiavo sui comics in una fanzine bolognese, Fumo di China, e una o due volte alla settimana facevo da consulente sulle uscite americane per un negozio importatore di albi USA, Alessandro Distribuzioni.
In un sabato pomeriggio di ottobre, anno di grazia 1985, attraverso i proprietari di AD, Alessandro e Marina, conobbi il mio primo editore, Carlo Racanicchi, della Labor Comics, che da poco aveva ripreso a pubblicare gli albi Marvel, dopo un intermezzo di vuoto assoluto seguito al fallimento dell’editoriale Corno. Parlammo tutto il pomeriggio, mi permisi di dare una serie di consigli e osservazioni su quello che pubblicava la Labor, e come, e tornai a casa con il mio primo incarico, scrivere le prefazioni della linea di Graphic Novel edite dalla Labor. Tutto iniziò così, con la prefazione di KILLRAVEN, poi la traduzione e la cura editoriale di DIO AMA, L’UOMO UCCIDE, il progetto editoriale di MARVEL (rivista mensile.. durata due mesi), e tutta una serie di altri pezzi e supervisioni. Poi, fallita la Labor nell’estate 86, il lungo periodo Star Comics, che vide il ritorno trionfale di Spider e soci in Italia, sette anni in cui il mio ruolo si evolse da traduttore/editor a redattore/factotum/gestore dei diritti. Fino al lancio di Marvel Italia nel 1994, con la mia poi diventata il settore editoriale di Panini S.p.A. e infine mutata in questo secolo definitivamente in Panini Comics, con una presenza internazionale in una decina di paesi, oltre 3500 pubblicazioni, e un parco di personaggi che va da Naruto a Spider-Man, dai Simpson a Superman.
Come direbbe un cantante rock “It’s been a wild, wild ride”… E’ stata una cavalcata selvaggia. Vista dall’interno, vi mentirei se dicesse che è stata tutta rose e fiori. Come tutte le grandi passioni, ogni momento di delusione è stato vissuto con scoramento e ogni vittoria con esaltazione. Ci sono stati anni di montagne russe, altri di percorrenza liscia e senza particolari eventi. Giorni di sole, altri uggiosi. Vent’anni sono tanti. Credo che una bella porzione di chi mi legge non fosse neppure nata nel 1985, negli anni in cui non c’erano neppure i fax, gli articoli si battevano a macchina e poi venivano ricopiati da un fotocompositore. Gli anni in cui il lettering si scriveva con il pennino, sul foglio delle pellicole. Gli anni in cui le fumetterie erano pochissime, si doveva vendere in edicola, e tanto, per sopravvivere. In cui era impensabile quasi pubblicare libri a fumetti a tema Marvel, in cui l’uscita di uno speciale era un evento, in cui scrivere un articolo su un computer portatile e poi spedirlo in ufficio con una connessione bluetooth dal mac al cellulare, e poi GPRS dal cellulare al server di posta, era, assolutamente, pura fantascienza.
It’s been a wild, wild ride. Vent’anni di fumetti, che probabilmente messi uno dietro l’altro collegherebbero Bologna a Oslo o anche oltre…
Buon anniversario a me stesso, quindi, e buona lettura a voi…

4 commenti:

4-8-15-16-23-42 ha detto...

Nemmeno fantascienza. Il cellulare non è mai stato predetto dalla sf, la cosa che più gli si avvicinava era il comunicatore di Star Trek, che era però una evoluzione del walkie-talkie.
E il "cercapersone", chi se lo ricorda?

Anonimo ha detto...

il "cercapersone" viene comunemente usato dai chirurghi e dai medici, visto che in sala operatoria certo non possono usare il cellulare...

Marco M. Lupoi ha detto...

Hey, pochi scherzi e giù la maschera. Se io posto con nome cognome e faccia voi potete commentare almeno con il nome...
MML

Luca ha detto...

Ciao Mr marco, mi permetto di darti del tu, visto che sono 5 anni che ti leggo su U.R.
Un giorno per caso mi sono comprato un numero di U.r, e ora sono circondato da fumetti Marvel!!!meraviglioso, no?ho una sola domanda, tra le mille che vorrei farti ho scelto questa..
C'è possibilità che da noi arrivi, magari formato 100%, Ghost rider di Garth Ennis?Ciao by luca!
http://loganluke.blog.deejay.it/the_house_of_comics/