30 luglio 2006

Il cielo sopra Stoccarda




E così, alla fine, ho volato. Come si evince dalle foto, ho volato in un Baby Cesna, con l'istruttore al fianco, partenza dall'aeroporto di Stoccarda alle 12.00, decollo immediato, dopo 1 minuto eravamo a 2000 piedi e lui mi ha lasciato i comandi dicendomi "Vai dove ti pare, è come andare in bicicletta". Avevo le mani un tantino sudate, e la bocca pastosa, e un bel po' di strizza, sotto sotto, ma alla fine è vero, comunque la si metta, a questi livelli, con questo clima, un aeroplano non può che volare. E così mi sono fatto un voletto di un'ora, come nei sogni, abbastanza in basso da distinguere le strade dove ero stato a zonzo il giorno prima, il fiume, le barche, le case, i castelli. Abbiamo volato, girato sulla città e sulla campagna, in questa giornata d'estate tedesca irrealmente luminosa, per poi rientrare in aeroporto. L'atterraggio l'ha fatto lui, ovviamente, ed è stato delicatissimo, come scendere da un gradino.
La giornata di attivià aziendali organizzate dal nostro direttore tedesco Frank Z. (invero olandese, ma ormai tedesco d'adozione) è continuata con una serie di eventi tutti molto testosteronici: visita al (bellissimo) museo Mercedes, aperto lo scorso maggio e con una concezione museale incredibile (una torre di cemento, vetro e acciaio, con due spirali sovrapposte discendenti che esponevano la storia dell'automobile Mercedes dall'inizio a oggi, con pezzi incredibili tipo la Papamobile, la Mercedes di Hirohito e una appartenuta per qualche anno alla principessa Diana).
A seguire, spostamento su una pista di go kart, e torneo di go kart, cui ho partecipato con entusiasmo, anche se tra caviglia slogata e i miei endemici problemi di anterolistesi mi sono limitato nella velocità (ci mancava SOLO un terzo ammaccamento e poi ero pronto per l'ospizio). Alla sera, cena al Solitude, il più famoso castello di Stoccarda.
Oggi, finalmenrte, rientro in Italia e giornata di totale relax per riprendersi dal tour de force...

Piccolo PS: ecco la mia foto del Museo D'Arte di Stoccarda, così come scattata da me con una semplice Lumix. Certo, non come quella del post precedente, ma non male.

2 commenti:

Botolo ha detto...

Che spettacolo di esperienza, Marco!
Ma per le vacanze cosa fai di bello, adesso che sei stato in giro per il mondo...ti fermi un po'?

nomad ha detto...

Evvai col Super MML. Adesso vola pure ;-)