25 luglio 2006

Lost in San Diego



Piccolo PS su San Diego.
Credo di essere un fan di LOST della prima ora, e quindi mi sono emozionato non poco vedendo gli attori che interpretano Hurley e Jin nella lobby dell’Hilton, o stringendo la mano dello sceneggiatore Damon Lindelhof allo stand della Marvel. Ecco quest’ultimo ritratto assieme a Gabriele Dell’Otto.
Agli attori non ho osato fare foto, erano tutti circondati dal loro entourage, ma è stata davvero una piacevole sorpresa.

7 commenti:

foolys ha detto...

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa noooooooooooooooo come ti invidioooooooooooooooo ç_____ç

Anonimo ha detto...

trovo LOST una serie banalissima ricolma di cose viste e straviste..

Marco M. Lupoi ha detto...

Se si giudica LOST in questo modo... vuol dire che non se ne sono visti con attenzione tutti gli episodi. La serie può essere ruffiana o commerciale o incredibile, ma narrativamente e visionariamente è la cosa TV più innovativa dai tempi di X-Files...

Anonimo ha detto...

Per quel che riguarda X-Files, di questa serie bastava guardare un solo breve episodio per gridare al piccolo capolavoro...il riferimento non mi sembra appropriato..

Francesco imp.bianco ha detto...

Ciao, anche a me Lost piace molto. Passando ad altro ho trovato molto bella l'immagine promozionale di Venom, di Spideman 3. Passa dal mio blog, sulla Marvel, quando hai tempo.

X-Bye

Enrico ha detto...

Sto guardando Lost dai dvd che ho comprato (non seguo mai la programmazione TV in odio alla pubblicità) e ammetto che non è per niente male.
Ma quando si parla di serie TV e di "mistero" e "visionario" e "innovativo", non posso non ripensare a "Il prigioniero"...
Con tutto che è datatissimo, resta sconvolgente.

Kakashi* ha detto...

No, dai Lost è una figata! Quando meno te lo aspetti succede sempre qualcosa di nuovo o inaspettato. Innovativo, alternativo e geniale. ciauz!