03 agosto 2006

Bologna d'estate


Torre dell'arengo
Originally uploaded by poluz.
Mi piace Bologna d'estate, d'agosto, soprattutto. La città, che gia da fine maggio è molto meno caotica per la partenza degli universitari e il rallentamento del periodo fieristico, si sgonfia ulteriormente, si scrolla di dosso svariate decine di migliaia di persone e si presenta a noi che restiamo in una veste un po' sudata e un po' dimessa: lavori in corso, i primi negozi che chiudono, le strade del centro dove da una certa ora in poi si riesce a parcheggiare senza problemi. Si crea una certa solidarietà tra coloro che restano: si è pochi, ma buoni, e ci si insegue con gli SMS. "Ci sei ancora?", "6 a BO". Ci si dà consigli sui locali ancora aperti, si offrono alla comunità terrazzi e cortili privati per cene improvvisate, si mangia l'ultima vera genuina specialità culinaria cittadina rimastaci, il gelato. Si sta fino a mezzanotte o all'una a parlare di libri, di gente, di politica, di film. Si organizzano le vacanze, molti last minute, molte scelte improvvisate, sperando di non pentirsi dell'itinerario scelto, o dei compagni di viaggio selezionati un po' per disperazione, all'ultimissima.
I giorni in città, ad agosto, sono belli, sono comunque un rito, così come un rito è stato stamattina ricordare in città i 26 anni dalla strage di Bologna: la stazione distrutta, il volto di una donna in barella che è stato l'immagine dello strazio, i funerali che vidi in TV, dal Lazio, con Piazza Maggiore stracolma. E poi, poi venti e passa anni di segreti, mezze giustizie, brandelli di verità, il rito della memoria celebrato ogni due agosto, alle 10.25. Forse molti di voi non c'erano, in quel 1980 infuocato, ma noi che c'eravamo ricordiamo e ricorderemo. Anche per voi.

4 commenti:

Proinsias Cassidy ha detto...

Bologna è bella sempre: quando è vuota e quando, invece, è piena da far girare la testa. Aggiungiamo questa lieta frescura mattutina ed il piatto è servito pronto per essere gustato ed assaporato.

Nel 1980 ero troppo piccolo, alcuni mesi appena ma in 26 anni ho imparato che quel 2 agosto rovente rimarrà sempre una cicatrice per il nostro paese.

Botolo ha detto...

Anche io ero piccolo e non ricordo direttamente questo evento, ma l'ho rivissuto nel corso degli anni.
Avete visto nel film "Romanzo Criminale" il collegamento tra la strage e la Banda della Magliana? Pazzesco quanto sia intricata questa vicenda.

Bella la descrizione di Bologna d'estate. Qui a Milano è un po' la stessa cosa.

nuvoleonline ha detto...

E nel libro Romanzo criminale quel legame è spiegato molto meglio che nel film. Un consiglio per tutti, data la mole si presta particolarmente ad una lettura estiva.

Ma dato che siamo su un blog che parla anche di fumetti, MML che ne pensa del libro "La strage di Bologna" appena uscito per Becco Giallo?

Un saluto,
c.

raes ha detto...

comunque ho trovato fuori luogo l attacco a d elia